Categoria: Giurisprudenza e Documenti

Le nuove norme in materia di tutela penale dei Diritti di Proprietà Industriale.

Nei mesi scorsi si è discusso molto in merito alle novità che il DDL Sviluppo avrebbe apportato alla tutela penale dei diritti di proprietà industriale.Ora che l’iter legislativo si è concluso con l’approvazione della legge numero 99 del 23 luglio 2009, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 176 del 31 luglio scorso ed in vigore dal 15 agosto, è possibile esaminare le medesime norme ed esprimere una prima opinione sull’impatto che tali modifiche potranno avere sulla lotta alla contraffazione.E’ evidente, ma giova rammentarlo, che solo l’applicazione pratica e l’interpretazione che la Corte di Cassazione darà alle medesime fattispecie penali potranno chiarire pienamente le implicazioni delle nuove norme.Le norme definitivamente approvate hanno subito un lungo iter parlamentare: il primo testo, elaborato dall’Alto Commissario per la Lotta alla Contraffazione, frutto della collaborazione di numerose Agenzie Governative e di Ministeri, oltreché del Comitato Tecnico del medesimo Alto Commissario, era stato inserito nel DDL Sviluppo già nel mese di giugno 2008.

TRE INTERVENTI SULLE NUOVE NORME PENALI INTRODOTTE DALLA LEGGE 23 LUGLIO 2009, N. 99

Una delle parti più importanti delle novità introdotte dalla legge n. 99/2009 è quella che riguarda la protezione penale della proprietà industriale. Il testo originariamente proposto delle norme oggi introdotte nasceva dall’esperienza dei Tavoli di confronti con le imprese private istituiti dall’Alto Commissario per la Lotta alla Contraffazione, e poi da un Gruppo di Lavoro, insediato dallo stesso Alto Commissario, e di cui hanno fatto parte, tra gli altri, Cesare Galli, Riccardo Castiglioni e Simona Lavagnini. Le norme che poi sono state introdotte si discostano tuttavia significativamente da quelle originariamente proposte: molti contributi eterogenei vi sono infatti confluiti nel corso dell’esame parlamentare. Qui di seguito pubblichiamo tre interventi di primo commento sulle disposizioni, a firma rispettivamente di Raimondo Galli (che su questi temi è già intervenuto in precedenti numeri di AIPPI News ed ha a sua volta partecipato, insieme a Mario Franzosi, con alcune proposte, alla stesura del testo poi approvato), di Riccado Castiglioni e di Simona Lavagnini

Il Codice della Proprietà Industriale

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 186 del 23 dicembre 2004, ha approvato il Decreto Legislativo inerente al Codice della Proprietà Industriale. Pubblichiamo il testo del Codice come approvato e la Relazione illustrativa. Il testo del Codice di PI La relazione illustrativa E’ inoltre disponibile il testo del Codice come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4 marzo 2005 ( Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, in Suppl. Ord. n. 28) D. Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30

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